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sabato, febbraio 28, 2009

con le tue mani

Tu che mi tocchi,
Tu che mi accarezzi il  volto,
Tu che mi sorreggi,
Tu che mi abbbracci,
Tu che mi dai forza

A.p 28 feb 2009

mercoledì, febbraio 25, 2009

sabato, febbraio 21, 2009

Il seme

 cari Amici,
Con questo post vi parlo della mia nuova attività di musica grazie alla quale ho potuto conoscere nuovi amici e accostarmi in modo più profondo nel mondo  della musica  e ho imparato a riflettere sul brano..

martedì, febbraio 17, 2009

carissimi

 cari amici Eravamo piccoli ma ben presto in pochi mesisiamo divenuti grandi attualmente questo blog è stato visto da 400 persone circa

lunedì, febbraio 16, 2009

POESIA (CARO AMICO)

Tu  che mi sei sempre vicino e mi sai capire quando ho qualche problema,
Tu che mi hai insegnato a esprimere il mio parere,
Tu che non hai paura del diverso
Tu che hai un cuore immenso

domenica, febbraio 15, 2009

Caro amico

Tu che mi sei sempre vicino e mi sai capire quando ho qualche problema,
Tu che mi hai insegnato a esprimere il mio parere,
Tu che non hai paura del diverso
Tu che hai un cuore immenso

sabato, febbraio 14, 2009

attacchi

cari amici vi invito a essere numerosi domenica 15 marzo 2009 per vedere il concorso nazionale di attacchi a villasanta in via e. toti 14

venerdì, febbraio 13, 2009

Il sole

Il sole, è una palla che illumina il cielo , è come una persona che ci da il suo calore umano,quando abbiamo dei problemi con le sue parole ci fa vedere la luce

mercoledì, febbraio 11, 2009

ippoterapia




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Per i disabili avere un’animale per amico è molto importante perché questo tipo di rapporto da un senso di fiducia in se stesso


In ambito riabilitativo gli animali compiono un vero e proprio lavoro, infatti nel 1965 in Francia nasce la Riabilitazione Equestre, nel nostro paese si è diffusa alla fine degli anni 60. Successivamente si formarono le prime associazioni con a capo L’A.N.I.R.E. che a livello nazionale è la più importante, organizza dei corsi per terapisti e palafrenieri (persone addette a condurre il cavallo). Per questo tipo di attività i cavallo ideale non esiste, ma posso dire che deve essere di un’età compresa tra 10-20 anni circa.


Per questo tipo di attività il cavallo viene bardato in maniera diversa a secondo dei casi, anche il campo di attività deve essere allestito in base agli esercizi da compiere anche le misure del campo deve essere di una grandezza di 20x40.

domenica, febbraio 08, 2009

LIBRO (scritto nel 2000)

Ciao! Se sei curioso … e mi vuoi conoscere meglio sfoglia questo libro e appagherai la tua curiosità!! Buona lettura!!!

“IL CAVALLO: LA STORIA,
LE RAZZE E COME
ACCUDIRLO”

di Andrea Pennati

Biografia
Ciao, mi chiamo Andrea Pennati e sono nato a Monza il 5 luglio 1979.
Andavo all’asilo quando ho avuto il primo contatto con il cavallo, da prima come riabilitazione, poi come divertimento. Per questo motivo ho collaborato alla realizzazione di un’associazione, “Un cavallo per amico A.V.E.R.”, che vuole dare la possibilità a tutti i disabili di avvicinarsi ai cavalli.
Questo testo è stato creato appositamente per i ragazzi che hanno il primo approccio con il cavallo.
Gli argomenti trattati sono stati curati da me, mi sono servito di testi sulla materia e della mia esperienza personale, questo testo è in esclusiva per l’associazione
“UN CAVALLO PER AMICO” A.V.E.R.
Avendo però praticato l’ippoterapia presso vari centri di rieducazione equestre: A.n.f.a.s presso cascina Biblioteca situata a Milano due.
A.N.I.R.E C.E.R presso Centro ippico S.Maria situato nel parco di Monza.
l’A.I.A.S. di Monza e ne faccio parte tutt’ora per la riabilitazione .
Sono lieto di donarlo ai ragazzi che fanno o faranno l’ippoterapia ,ringraziando tutti coloro che mi hanno dato la possibilità di conoscere il cavallo

1° capitolo
LE ORIGINI DEL CAVALLO

Il cavallo nel corso degli anni ha subito delle trasformazioni.
Le sue origini risalgono agli antenati che vissero milioni di anni fa. Infatti, i primi antenati erano grandi come una volpe (detto il cavallo dell’aurora) correva appoggiandosi sulle lunghe dita dei quattro arti e si nutriva di foglie tenere delle foreste.

Poi comparve il (cavallo intermedio) che aveva un grande dito centrale e due dita più piccole per ogni zampa, ed era alto come un cane pastore.

Molto più tardi arrivò il cavallo ruminatore di dimensioni più grandi, pascolava nelle pianure e correva appoggiandosi al dito grande con una grossa unghia detta zoccolo.

Ancora oggi in molte zone dell'Europa e dell'America vivono allo stato selvaggio o semi selvaggio.
Con l'arrivo dell'uomo ha subito ulteriori trasformazioni sia geneticamente sia nel modo di vivere, aiutando l'uomo in vari tipi di lavori, oggi sostituiti in gran parte da automobili e da vari macchinari.

Adesso la maggior parte degli allevamenti gli alleva per passione, per sport e per divertimento.
Il cavallo è un mammifero esso appartiene alla specie degli erbivori, e a secondo della loro corporatura vengono destinati alle varie discipline ippiche, oltre a queste vengono utilizzati per i disabili sia per socializzare sia per svolgere l’ippoterapia e la rieducazione equestre.

Sono degli animali molto robusti e di grossa corporatura e possono oltre trainare carri e attrezzi per il lavoro nei campi data la loro mole possono portare in groppa una persona. Possono galoppare velocemente perché hanno le zampe molto lunghe e il peso del corpo viene ben sopportato dall'unico dito protetto da una grande unghia detta zoccolo.

2° capitolo
PRIMA DI NASCERE
La gravidanza dura da 330 a 345 giorni (un po’ più di 11 mesi), all’ottavo mese di gravidanza il puledrino è lungo 75 cm e pesa 15 kg, ha già la criniera che però non è lunga neanche 1 cm, al nono mese sarà tutto ricoperto di pelo.

3°capitolo
ANATOMIA DEL CAVALLO

Il corpo del cavallo si divide in più regioni:

- regione della testa
- regione del tronco
- regione del collo
- regione della coda
- regione dell’arto anteriore
- regione dell’arto posteriore.

Regione della testa:
La regione della testa comprende:
Il cranio: che è una cavità che contiene il cervello e il cervelletto.
La faccia: sulle cui ossa si attaccano i muscoli pelliciai e i muscoli masticatori
che consentono al cavallo di masticare e quindi di nutrirsi.
Regione del collo:
La regione del collo è formata dal tratto cervicale della colonna vertebrale.

Regione del tronco:
La regione del tronco è formata dal:
Torace: è una gabbia in cui sono contenuti il cuore e i polmoni, è formato da:
vertebre toraciche, coste, sterno.
Addome:è una cavità che contiene i visceri, nel cavallo lo stomaco è piccolo mentre l’intestino è molto sviluppato.
Bacino: Comprende la groppa (che corrisponde alla regione sacrale).
L’anca (a cui si attacca l’arto posteriore).

Regione della coda:
E’ formata dalle vertebre coccigee, è ricoperta di crini.
La colonna vertebrale:
E’ una struttura ossea simile a un cordone che si articola alla testa e si estende per tutto il corpo del cavallo, è formata da tanti segmenti: le vertebre, all’interno ha una cavità che contiene il midollo spinale.

Si divide in 5 regioni:
cervicale, toracica, lombare, sacrale, coccigea.

Regione arto anteriore e posteriore:
La caratteristica principale del cavallo è di avere solo un dito molto sviluppato che termina con un’unghia molto sviluppata e resistente: lo zoccolo, che viene protetto da un ferro.

4°capitolo
SCHEDA INFORMATIVA SULLE RAZZE E MANTELLI


I cavalli si distinguono in varie razze che prendono il nome o dal paese di provenienza o dal nome dell'allevatore.
Per identificare un cavallo è necessario conoscere i vari tipi di mantelli che possono essere: semplici quando hanno un colore uniforme cioè hanno coda, criniera e manto dello stesso colore.

ono detti bianchi quando hanno la pelle rosa e i peli bianchi meglio identificati come albini. Nero o morello cioè peli e crini totalmente neri.

Sauro che ha il mantello criniera e coda di varie tonalità tra il rosso, giallo e marrone.

I mantelli composti sono formati da due colori separati tra di loro per esempio il baio che ha i peli color rosso fulvo la coda e criniera nere

Mantelli composti di due colori miscelati grigio con peli bianchi e neri.

Mantelli composti con tre colori mescolati con peli bianchi e rossi e neri.

Il pezzato ha il manto e la coda di diversi colori differenti tra loro esempio bianco e nero.


5°capitolo
LE BALZANE E I SEGNI PARTICOLARI DELLA TESTA

Le balzane sono delle macchie bianche nelle zampe secondo la grandezza si chiamano:
tracce, principio, piccola, grande, calzata, alto calzata e altissima calzata.
Poi prende il nome balzano da uno, da due, da tre o da quattro a seconda del numero degli arti interessati.
Segni particolari della testa:

Anche la testa ha dei segni particolari sono delle macchie bianche di varia forma.
Fiore, lista, stella, palla di neve, muso bianco, bevente in bianco etc...

6 capitolo
LA NUTRIZIONE
Il cavallo si nutre in maniera diversa a seconda dell’età e dal tipo di utilizzo che viene sottoposto.

La sua alimentazione può essere varia, mangime contenente cereali di vario genere, il fieno, frutta e verdura in quantità moderata per non provocare disturbi intestinali e il pastone che è composto da cereali cotti di vario tipo.

7°capitolo
IL MODO DI COMUNICARE DEL CAVALLO

Il cavallo per comunicare utilizza il corpo inviando messaggi per esternare quello che in quel momento prova o vede, e per fare questo utilizza parti del corpo soprattutto le orecchie, che per il cavallo sono molto importanti perché oltre la funzione di percezione hanno anche quella di far vedere alle persone il suo stato d'animo (paura di qualcosa) esempio, carta o altro.

Il cavallo ha la vista potenziata più di quella umana, in oltre non vede a colori e ha un udito molto sensibile poiché sente i rumori anche in lontananza.

Quando sta poco bene lo manifesta in vari modi: si guarda i fianchi quando ha una colica che se non è presa in tempo può portare alla morte, infatti, quando si verifica questo problema si deve farlo camminare molto perché il cavallo tende a sdraiarsi per il dolore poiché se lo si lascia sdraiato si verifica una torsione intestinale che si può prevenire con un regolatore intestinale specialmente nei soggetti in cui questa si manifesta ripetutamente e si mette nel mangime.

8°capitolo
LA PULIZIA DEL CAVALLO

Per la pulizia del cavallo vengono usati degli attrezzi per ogni parte del corpo. Per svolgere questo tipo di operazioni è necessario essere muniti di: un secchio delle spazzole di vari materiali, una con le setole morbide per le parti delicate come la testa e con le setole dure per eliminare il pelo morto. Delle spugne per occhi, naso, e genitali, una stecca rigida di metallo flessibile per espellere l'acqua della doccia o il sudore. Un altro strumento per la pulizia è il netta piedi detto anche curasnetta è un oggetto in ferro con la punta ricurva per la pulizia dello zoccolo per togliere lo sporco e la terra dopo il lavoro. Un barattolo di grasso e un pennello per spalmarlo sopra e sotto lo zoccolo dopo averlo pulito accuratamente.

9°capitolo
LE BARDATURE

Per ogni disciplina ippica il cavallo deve essere bardato in maniera diversa a seconda della disciplina. Cominciamo a parlare della sella che può essere: da passeggio, da ippoterapia, da dressage, da mezza corsa, da corsa etc. La sella si usa per proteggere il dorso e il garrese del cavallo e per la sicurezza, comodità del cavaliere.

La sella è formata dallo scheletro che è di legno o di materiale sintetico, dall’imbottitura e ricoperta di cuoio completata da staffe e staffili.

Per avere stabilità la sella è munita di sottopancia che può essere di tre materiali, elastico, tessuto, cuoio.
I sottosella possono essere di lana o di cotone o di feltro. Ci sono poi i fascioni che possono essere leggeri o con cuscinetti per quando sta’ nel box, ci sono anche quelli specifici per la doma con anelli. inoltre il fascione viene anche usato per l’ippoterapia con un maniglione che può essere fisso o mobile a seconda della necessità.

Un altro accessorio è il morso che può essere di vari materiali, di alluminio, acciaio. Poi c’è la testiera che è di cuoio, che può essere corredata da chiudibocca, o da martingala che viene usata per i soggetti in cui si nota che quando camminano alzano troppo la testa. La capezza, che può essere di materiali diversi come la pelle, stoffa etc, si mette quando il cavallo viene fatto passeggiare a mano, le redini possono essere di materiali differenti cuoio o elastiche o gommate, che servono per direzionare il cavallo quando si è in sella. La lunghina è di cotone e si attacca con un moschettone alla capezza.

10 capitolo
LE PROTEZIONI


Per avere cura del cavallo non solo nella pulizia bisogna anche proteggerlo per fare questo, sia nel box sia durante il lavoro ci sono delle protezioni come: sottofasce, le fasce elasticizzate da riposo e da lavoro che sono munite di velcro per tenerle ferme, stinchiere, paracolpi, parastinchi, paraglomi, paraunghie, paracoda, paranoche, paratendini.

Per il periodo invernale i cavalli devono essere protetti con la coperta sia nel box sia quando si fanno uscire. D’estate invece per difendersi dagli insetti sarebbe opportuno fargli indossare una cuffia.

11 capitolo
SCHEDA INFORMATIVA SULLA TERAPIA PER MEZZO CAVALLO


Il cavallo da più di trenta anni viene utilizzato come rieducazione per soggetti con handicap, questo è stato reso possibile grazie all'intuizione di un medico che notò dei benefici in certi soggetti usandolo come tempo libero. Successivamente si sono formate varie associazioni con a capo L'A.N.I.R.E. (associazione nazionale italiana riabilitazione equestre) per i terapisti e palafrenieri che vogliono specializzarsi in ippoterapia (terapia e rieducazione per mezzo del cavallo) organizza dei corsi.

12 capitolo
LE FIGURE DI MANEGGIO

Durante una lezione di equitazione vengono svolti vari esercizi in particolare vi descrivo le figure di maneggio: esse si dividono in due gruppi.

Il primo è formato dalle figure che per svolgerle non è richiesto il cambiamento di mano, che è un’azione che viene svolta dal cavaliere se è autonomo o nella rieducazione equestre dal palafreniere come figura d’esempio posso portare la volta essa si svolge partendo da un punto formando un cerchio per terra. Il secondo è formato dalle figure che per svolgerle è richiesto il cambiamento di mano come figura d’esempio posso portare la mezzavolta, essa si svolge partendo da un punto formando un semicerchio per terra.

Vi sono anche altre figure come esempio posso portare la tagliata longitudinale, essa si svolge quando il cavallo si trova a metà del lato corto girando verso l'interno del campo attraversandolo perpendicolarmente al lato lungo rientrando in pista alla stessa mano se non viene specificato quando si inizia. un'altra figura è la serpentina, essa si svolge formando delle curve molto larghe a forma di esse sfiorando i lati lunghi e arrivando al lato corto.

Un'altra figura è la diagonale, essa si svolge partendo dal secondo angolo del lato corto
attraversando diagonalmente il campo arrivando poco prima dell’angolo opposto.
Un'altra figura è la tagliata trasversale, essa si svolge portandosi alla metà del lato lungo girando verso l'interno del campo attraversandolo in linea retta arrivando sulla pista opposta girando alla stessa mano se non viene specificato quando si inizia.

Per capire a che mano sta’ girando il cavallo si deve guardare la mano che guarda verso il centro del campo

venerdì, febbraio 06, 2009

LA MIA AMICA GUENDAlina

questo post, è dedicato ad una bellissima esemplare di razza Terranova che secondo me a un carattere molto dolce e affabile con chiunque si ponga al suo cospetto

giovedì, febbraio 05, 2009

ringraziamento

 Cari amici, con questo post voglio ringraziare tutti coloro che in questi anni di centro diurno mi hanno seguito,in particolare la coordinatrice del servizio adulto . 

mercoledì, febbraio 04, 2009

musica

Ieri durante l'attività di musica, abbiamo ascoltato un brano dalle parole secondo me molto intense  che mi hanno fatto riflettere sulla mia vita.

martedì, febbraio 03, 2009

lunedì, febbraio 02, 2009

Il mio amico ben


cari amici miei

Vi presento un mio amico a quattro zampe purtroppo cieco ma con una profonda sensibilità

mi piace

io e pinki

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LAMPADA MILAN

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realizzata presso vai a Fondazione Stefania

Centro Estivo 2007

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io a cavallo su romina

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Lavoro

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pittura - quadro

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