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lunedì, gennaio 30, 2012

messaggio ricevuto

Caro Andrea,

la famiglia Bongiorno insieme alla Fondazione Mike Bongiorno, ti ringraziano di cuore per averci inviato l'articolo relativo al tuo blog.

Desideriamo anche ringraziarti per aver parlato della nostra Fondazione, ci ha fatto davvero molto piacere e lo apprezziamo moltissimo.

Siamo sicuri che anche  Mike, sarebbe felice di sapere che esistono  persone buone, come te, che parlano della sua Fondazione.

Un abbraccio.

Fondazione Mike Bongiorno

 

 

venerdì, gennaio 27, 2012

cari amici per questo articolo devo dire grazie al cittadino e alla giornalista

giovedì, gennaio 26, 2012

twitter

 da poco siamo anche su twitter seguite il vostro amico blog

mercoledì, gennaio 25, 2012

L'handicap e oltre

il  concetto di handicap motorio  posso paragonarlo ad una gabbia dove la sedia a ruote si colloca  come una barriera invalicabile se non aiutati da persone esterne . Credo che l'affetto per chi ci accudisce oltre la famiglia sia dato da questo.

domenica, gennaio 22, 2012

cari amici,
ieri ho rilasciato un'intervista alla stampa locale prossimamente posterò l'articolo. ciaoooooooooooooooooooo

mercoledì, gennaio 18, 2012

 caro blog,
nel giro di poco da 8000 visite abbiamo raggiunto oltre 9000 visite

giovedì, gennaio 12, 2012

seminario

CISLBRIANZA
La ricerca Monzabrianzapartecipa è stata promossa da:
Forum del Terzo Settore Monza e Brianza
in collaborazione con:
Fondazione della Comunità di Monza e Brianza
AVIS Provinciale Monza e Brianza
Centro Servizi per il Volontariato Monza e Brianza
e con l'adesione di:
Provincia Monza e Brianza
ASL Monza e Brianza
Uffici di Piano Monza e Brianza
Partecipazione libera
M O N Z A E B R I A N Z A
L OMBARDIA
Il Forum del Terzo Settore Monza e Brianza
CGIL CISL UIL Brianza
Organizzano il seminario
IL WELFARE
in tempo di crisi
Nuove strategie per nuove relazioni
Venerdì 20 gennaio 2012Ore 9.00 – 12.30
Presso
Urban Center
Via Turati 6 - Monza
L'invito a partecipare al seminario è rivolto ad amministratori pubblici, responsabili
del Terzo Settore, operatori sociali pubblici e privati, volontari e a tutti
coloro che sono interessati alla tutela del welfare locale.
CISLBRIANZA
Organizzano il seminario


Il Forum del Terzo Settore Monza e Brianza
CGIL CISL UIL Brianza
LOMBARDIA
M O N Z A E B R I A N Z A
IL WELFARE
in tempo di crisi


Nuove strategie per nuove relazioni
La ricerca Monzabrianzapartecipa è stata promossa da:Venerdì 20 gennaio 2012Forum del Terzo Settore Monza e Brianza
Ore 9.00 – 12.30
in collaborazione con:
Presso
Fondazione della Comunità di Monza e Brianza
Urban Center
AVIS Provinciale Monza e Brianza
Centro Servizi per il Volontariato Monza e Brianza


Via Turati 6 - Monza
e con l'adesione di:
Provincia Monza e Brianza
ASL Monza e Brianza
Uffici di Piano Monza e Brianza


L'invito a partecipare al seminario è rivolto ad amministratori pubblici, responsabili
del Terzo Settore, operatori sociali pubblici e privati, volontari e a tutti
Partecipazione libera coloro che sono interessati alla tutela del welfare locale.


Presentazione del Seminario: Programma:
IL WELFARE IN TEMPO DI CRISI
nuove strategie per nuove relazioni
Il seminario si propone come momento di riflessione sugli aspetti legati alla attuale crisi e alle
ripercussioni sul welfare locale. Nel seminario il Forum del Terzo Settore Monza e Brianza presen


ta inoltre i risultati della ricerca "Monzabrianzapartecipa", promossa in collaborazione con
AVIS provinciale, Centro Servizi per il Volontariato Monza Brianza e la Fondazione della Comunità
di Monza e Brianza. Fuoco dell'indagine sono aspettative, consensi e resistenze legate alla
costruzione partecipata dei Piani di Zona nei 5 ambiti territoriali della Provincia.
Una iniziativa che riparte dalla legge 328/00 che ha riformato il sistema di welfare, coagulando
attorno ai Piani di Zona molti soggetti titolari di rappresentanza e di responsabilità sociale.
Istituzioni, Terzo Settore e Sindacati hanno in questi anni tacitamente presupposto un patto di
collaborazione, impegnandosi a realizzare i processi di riforma indicati dalla legge quadro.
Dopo dieci anni, con una crisi che modifica il modello di welfare fondato sull'integrazione tra
pubblico e privato, si avverte l'esigenza di riformulare il "Patto per il welfare territoriale" (ingrassetto) fondante le relazioni multiple tra istituzioni locali, servizi, operatori e soggetti di rappresentanza
sociale.
Ci si sente dire: la crisi c'è, viene da lontano ( dunque non ci sono colpe o responsabilità) e tutti
dobbiamo farcene carico. Accettare questo invito senza provare a confrontare diverse ipotesi di
intervento è porsi nell'angolo delle ambigue corresponsabilità di chi vede nelle politiche dei tagli
l'unica soluzione.
Al contrario, riproporre un nuovo patto politico per una diversa "alleanza" significa confrontarsi
a tutto campo sul tema generale dello sviluppo locale, chiamando in causa scelte amministrativepiù ampie e dunque movimentazione di risorse altre da quelle destinate (e insufficienti ) all'ordinaria
"spesa sociale".
C'è un modo diverso per amministrare le nostre comunità locali, salvaguardando i fondamentali
del sistema di protezione sociale, dentro al ciclone della crisi economica? Pensiamo di sì, per
esempio attraverso prassi di interdipendenze dei diversi assessorati comunali che valutino le
ricadute sociali conseguenti alle scelte compiute dai singoli Assessori. E su queste nuove prassisi può e si deve rinnovare il sistema partecipativo - programmatico.
Purtroppo però l'esperienza partecipativa di questi anni registra una flessione e produce delle
incongruenze. L'impegno delle organizzazioni sociali ai tavoli dei Piani di Zona spesso non si
riverbera sulle scelte compiute dalla Amministrazioni Comunali. C'è il rischio di "normalizzazione"
del sistema di governance, diventato ormai "ordinario lavoro" che produce tavoli faticosi e
frustranti, dove si discute ma non si producono co-decisioni, reti e relazioni di partnership, scelte
condivise.
In questo clima, la pur legittima preoccupazione degli amministratori comunali e dei loro dirigenti
sulle risorse economiche rischia di diventare "linguaggio prevalente ed esclusivo" a spese di un
approccio maggiormente "creativo e condiviso", distruggendo in tal modo la costruzione davvero
partecipata delle politiche sociali del territorio.
Il documento prodotto dal Forum Terzo Settore e dalle Organizzazioni Sindacali che verrà presentato
al seminario si inserisce in questa analisi e affronta alcune specifiche questioni.
Il seminario è l'occasione e insieme la necessità per consegnare queste nostre sollecitazioni e
offrire uno spazio di confronto, che auspichiamo diventi richiesta esigente di un modo diverso e
possibile di tutela dei diritti di cittadinanza fondamentali , non sacrificabili sull'altare dei provvedimenti
restrittivi anticrisi.

giovedì, gennaio 05, 2012

caro blog

cari tutti,
scrivo questo post con commozione perchè un blog come questo è arrivato a 8800 visite complessive ciao un abbraccio

ciao

 ciao a tutti vi segnalo il blog
 

mercoledì, gennaio 04, 2012

anche giocando si impara

 Lo scrivere è fondamentale si può imparare  anche giocando. Negli  anni 80 c'era un gioco elettronico con il quale il bambino si cimentava con la scrittura ,mediante questo gioco ho avuto le prime esperienze di scrittura.
Il mio messaggio è che anche giocando si impara

mi piace

io e pinki

io e pinki
vai al sito un cavallo per amico

LAMPADA MILAN

LAMPADA MILAN
realizzata presso vai a Fondazione Stefania

Centro Estivo 2007

Centro Estivo 2007
Al lago

io a cavallo su romina

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archivio di http://andreapennati.blogspot.com/

Lavoro

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pittura - quadro

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